Grazie! Il saluto del nuovo Presidente diocesano Francesco Frigerio

Ho scoperto che al Presidente dell’Azione Cattolica si fanno le congratulazioni.

Qualche amico, con la giusta dose di ironia; qualcuno forse anche con l’idea che anche questa volta, qualcuno si è trovato e le cose possono andare avanti. 

C’è anche stato chi mi ha dato del signor Presidente. “Anche meno!”, vorrei dire. 

Nel ringraziare tutti quelli che si sono complimentati vorrei però cogliere una consapevolezza , più o meno esplicita dell’importanza dell’Azione Cattolica per la vita della Chiesa. 

Tutte le associazioni, i famosi corpi intermedi della società, sperimentano oggi la difficoltà nel ricambio dei Responsabili.

Lo stile sinodale, come ci ha detto lo stesso Vescovo Corrado è nel DNA dell’AC, e infatti laici adulti di AC sono al lavoro per animare il cammino sinodale ad ogni livello accanto a laici di altre associazioni e movimenti o semplicemente “chiamati “, personalmente dai sacerdoti. 

Giovani e adolescenti di AC da anni partecipano a grest e campi scuola parrocchiali salvo che, in assenza di alternative, qualcuno non conceda ad adolescenti e ragazzi di andare al campo AC. 

La tessera dell’AC non è in effetti “necessaria”, per partecipare ad alcuna esperienza ecclesiale, compresi i momenti formativi dell’Associazione stessa. 

Tuttavia i Campi Scuola, gli incontri formativi e di preghiera per ragazzi, adulti e giovani non si organizzano da soli.

L’associazione, con le sue procedure democratiche, qualcuno dice burocratiche, è anche scuola di partecipazione e democrazia e, almeno dallo statuto del 1969, vive la fatica di portare avanti il suo cammino e servire la Chiesa senza pretendere di inglobare tutte le forme di corresponsabilità laicale. 

Mi piacerebbe quindi che i complimenti al Presidente fossero riconoscimento del fatto che il servizio all’AC è una forma possibile di questo servizio. 

La scarsità delle risorse umane è un fatto ma la mia formazione professionale mi ricorda che esiste il concetto di massa critica: chi è contento delle iniziative dell’AC deve anche sapere che esiste un numero minimo di persone che devono mettersi a disposizione per farle camminare.

D’altra parte se la scienza conosce un certo numero di metodi per calcolare la massa critica il nostro vero Signore ci ha lasciato un valore molto basso, pari a due o tre, riuniti nel Suo Nome. 

Noi chiediamo di aumentare la nostra Fede ma credo sia umano, cercare di tenerci un margine di sicurezza. 

Ringraziando ancora per i complimenti, chiedo quindi a tutti i soci e a tutti gli amici che guardano con interesse alle nostre iniziative la vicinanza nella preghiera prima di tutto ma anche nella partecipazione. 

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