Seconda edizione di “I Care – Emergere dall’emergenza”, il ciclo di incontri di riflessione, e soprattutto di confronto e dialogo, proposto dall’AC diocesana a tutti gli adulti e i giovani che da cristiani sentono la necessità e l’esigenza di lasciarsi interpellare da tematiche continuamente suggerite dall’attualità, di ambito sociale, politico, ecclesiale…
“I care” indica infatti che a noi importa tutto, nulla ci è estraneo o indifferente. Siamo cristiani perché siamo donne e uomini immersi nella nostra umanità, nel nostro mondo e nelle nostre città, e come tali ci dobbiamo far interrogare nel profondo da quel che accade su questa “terra dolorosa, drammatica e magnifica” (Paolo VI) in questo tempo in cui siamo “non in un’epoca di cambiamento, ma in un cambiamento d’epoca” (Francesco).
Lo scorso anno abbiamo affrontato temi molto diversi tra loro: disagio giovanile, integrazione, pace, laicato, Europa, debito estero, democrazia. Sono stati incontri con partecipazione abbastanza buona e costante, nei quali gli interventi introduttivi dei diversi esperti invitati lasciavano frequentemente spazio a un dibattito vivace e costruttivo tra i presenti.
Quest’anno abbiamo pensato a una modalità un po’ differente. Tratteremo tre macro-temi, ciascuno dei quali verrà proposto in due incontri, il primo con un relatore esperto della tematica, il secondo nella forma di dibattito e confronto tra i partecipanti. I tre macro-temi saranno: solitudine e comunità (novembre-dicembre 2025), scelta religiosa e impegno politico (febbraio-marzo), scienza e anti-scienza (aprile-maggio).
Gli incontri avranno sempre un taglio semplice, amichevole e informale: siamo convinti infatti che, soprattutto in una città universitaria come Pavia dove abbondano conferenze di personaggi importanti, quel che forse manca sono proprio occasioni di confronto “tra amici”, dove condividere e far emergere con libertà le istanze, i dubbi, forse le insicurezze e le ansie che molti di noi sentono e magari desiderano esprimere in un gruppo di persone che vivono le nostre stesse esperienze di vita e per questo possono farci sentire meno soli.
Proprio la difficoltà di incontro di vite troppo “individuali” sarà al centro del primo macro-tema che presenteremo a breve. Parleremo di “Io e Noi: dalla solitudine alla comunità”, cercando di analizzare e condividere uno dei grandi problemi della vita di oggi, che riguarda tutti, dai giovani agli anziani, pur in forme diverse: la sensazione di essere sempre connessi gli uni agli altri eppure di essere interiormente profondamente soli. I primi due incontri su questo tema saranno venerdì 21 novembre e giovedì 4 dicembre (qui la locandina).
Oltre che su “Il Ticino”, comunicheremo via via gli aggiornamenti, anche con le relative locandine delle diverse tappe del cammino, sul sito e sulle pagine Facebook e Instagram dell’Azione Cattolica di Pavia.
Paolo Montagna con gli amici del gruppo “I Care” dell’AC di Pavia
