MOCA 2025

Dal 31 ottobre al 2 novembre si è tenuto a Roma l’evento MSAC nazionale «Mo.Ca.», acronimo di Movimento in Cantiere. L’obiettivo di questo incontro era la stesura di un documento che trattasse proposte riguardanti la rappresentanza e la partecipazione scolastica. Per la stesura del documento durante le tre giornate sono stati fatti dei lavori a gruppi condotti dai membri dell’equipe nazionale. In prima battuta, la prima sera, ognuno di noi si è fatto carico di portare i problemi riscontrati nei nostri circoli durante l’incontro dell’Oktoberfest individuando quelli in comune, In secondo luogo, il pomeriggio dopo, raccolti i problemi comuni è stato nostro compito dividerli in tre categorie: importante, non importante, da modificare, individuando su quali proposte era necessario lavorare prima di inserirle, quali fossero le più importanti che potevano passare senza ulteriore discussione e quali invece le più superflue, a seguito di questo è iniziato un laboratorio di scrittura collettiva con la realizzazione di un cartellone incentrato sul tema attribuito al gruppo. I gruppi in totale erano nove, accorpati in tre sezioni differenti in base alla loro tematica. Infine le tre sezioni si sono unite per analizzare e comparare i cartelloni sviluppati. Con la loro esposizione orale poi abbiamo votato per alzata di mano i concetti proposti così da trovare e generare un unico testo. Gli ultimi due passaggi per la stesura sono stati svolti domenica mattina, il primo è stato analizzare la bozza del documento e proporre degli emendamenti, e il secondo è stato riunirsi tutti insieme senza distinzione di gruppi o tematica per votare gli emendamenti stessi e creare così il documento ufficiale.

Oltre a lavorare al documento nella giornata di sabato abbiamo avuto la possibilità al mattino di partecipare, in piazza San Pietro alla messa celebrata da sua Santità Papa Leone XIV e la sera invece, dividendo i circoli in base alla regione, di fare un giro respirando l’atmosfera della Capitale al buio, visitando i principali monumenti come i Fori Imperiali, l’Altare della Patria, la Fontana di Trevi e ovviamente immancabile la tappa al Colosseo.

In conclusione possiamo dire che gli eventi nazionali sono un’esperienza formativa di grande impatto, ed è inoltre una grande occasione poter parlare e conoscere ragazzi e ragazze da tutta Italia, non solo per farci amicizia ma anche per uno scambio di opinioni e per venire a conoscenza di diverse problematiche di cui magari non abbiamo esperienza diretta. Inoltre crea dei ricordi indelebili e bellissimi del periodo dell’adolescenza che probabilmente ci porteremo dietro tutta la vita.

Gabriele Grugni e Fabio Chiaroni – MSAC Pavia

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