La Festa di San Giuseppe è tradizionalmente un appuntamento associativo importante del Movimento Lavoratori di AC. Quest’anno la Festa è stata pensata in collaborazione con l’Area Famiglia e Vita e l’appuntamento nazionale è stato sabato 14 marzo 2026 a Loreto.
Proprio a Loreto è custodita la casa della Beata Vergine Maria, composta da tre pareti, che in origine, prima del trasporto in Italia, erano addossate alla grotta di Nazareth, che costituiva la parte restante della casa. La Santa Casa è dunque una casa aperta, senza confine. Prendendo spunto da questa suggestiva immagine, consegnataci dalla tradizione, la Festa di San Giuseppe vorrebbe essere l’occasione per riflettere sul continuo attraversamento dei confini tra lavoro e famiglia. che regola il rapporto tra vita lavorativa e familiare attraverso la metafora dell’attraversamento dei confini. Ognuno di noi quotidianamente varca i confini più volte mentre si sposta tra lavoro familiare e professionale. I confini sono resi particolarmente permeabili dalla tecnologia. Varchiamo infatti i confini quando siamo al lavoro e rispondiamo ad una chat della classe dei nostri figli. Non solo, i confini vengono continuamente varcati anche da coloro che hanno un’attività a conduzione familiare o lavorano da casa. Questo apre un ricco filone di analisi sulla natura dei confini, sulla loro permeabilità, sulla facilità con cui possono essere definiti e ridefiniti in diversi momenti della nostra vita.
Un’ulteriore sottolineatura vede san Giuseppe come un tessitore di relazioni e di pace. Giuseppe, infatti, nel laboratorio/casa in cui viveva non era solo, ma con Maria e Gesù. Gesù ascolta, impara, cresce e condivide la quotidianità con i genitori: la casa di Nazareth diventa, così, un laboratorio di comunità in cui si intrecciano relazioni di pace. Un intreccio creativo e sapiente di trama e ordito realizzano un tessuto meraviglioso (Salmo 139: Signore tu mi scruti e mi conosci). Questo intreccio di relazioni dà vita a una comunità che, facendosi carico dell’altro, attraverso relazioni fraterne e la costruzione di un ambiente di fiducia, svolge un servizio prezioso alla pace. Gli intrecci tra lavoro e famiglia sono continui e la dimensione conflittuale nel tenere insieme vita personale e vita lavorativa non è certamente una sfida irrilevante e superata dell’esperienza di vita dei lavoratori oggi; tuttavia il discorso che analizza la complessa dinamica tra queste due sfere di vita non si limita e non può ridursi a questo. La parola intreccio rimanda ad insieme di elementi differenti, che però vanno guardati nella sua complessità per comprendere il completo significato.
Dal sito nazionale AC – Area Famiglia e Vita
