La nuova proposta di “I Care – Emergere dall’emergenza” per aprile-maggio
Lo scorso autunno, progettando il ciclo di incontri “I Care” 2025/26 su spunti legati all’attualità, avevamo pensato ad alcune tematiche: solitudine e comunità , scelta religiosa e impegno politico, scienza e anti-scienza. Ma non prevedevamo certo le nuove “emergenze” che la cronaca ci avrebbe ben presto presentato. Così, dopo il primo tema affrontato in dicembre, ci siamo occupati del Referendum costituzionale, organizzando un dibattito informativo tra le due opposte posizioni; nel frattempo, siamo stati travolti dalla nuova guerra scatenata da USA e Israele contro l’Iran, ulteriore immane tragedia per questo nostro povero mondo dilaniato dalla violenza e dalla sete di potere. Subito ci siamo detti che l’ordine mondiale che si sta delineando è del tutto inaccettabile, e noi Europei, Italiani, cristiani siamo chiamati a non accettare passivamente che tutto ciò che si è costruito con tanta fatica e a caro prezzo venga distrutto in pochi mesi da pazzi sanguinari che “giocano alla guerra” sulla pelle di popolazioni inermi. E’ il momento di “resistere resistere resistere”.
Resistere all’idea che con il potere delle armi si possa soppiantare la forza del diritto con il diritto della forza, che con i soldi si possa comprare la libertà e la vita stessa dei popoli. Dopo le azioni folli di Putin in Ucraina, di Netanyahu a Gaza, di Trump in Venezuela e Iran, dopo le parole folli di Trump contro Groenlandia, Canada, Cuba e gli insulti a Europa, NATO e ONU, dobbiamo dirci con forza che non tutto si può ottenere con armi, soldi e potere: esistono dimensioni che appartengono all’umanità, a tutti, e non sono a disposizione di qualcuno a scapito degli altri. E così è nata la nuova proposta, di tre incontri dal titolo “Quel che non possiamo comprare”. Parleremo di scienza, di economia, di antropologia e teologia: l’approccio scientifico necessario e non opinabile per questioni come il cambiamento climatico o i vaccini; un’economia tesa non a un accumulo abnorme di ricchezze per pochi ma a una redistribuzione a tutti appianando le disuguaglianze tra popoli; la visione “sacra” della vita e dell’uomo, di ogni uomo in ogni condizione, come valore assoluto e non assoggettabile a nessun altro.
Ci aiuteranno il fisico Alessandro Bacchetta e l’economista Marco Missaglia, professori della nostra Università, e il nostro Assistente Adulti don Giulio Lunati.
Gli incontri sono in programma tra aprile e maggio 2026, in date che comunicheremo appena possibile.
Paolo Montagna, per il gruppo “I Care” dell’AC Pavia
Locandina con le date sulla pagina di I Care
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