“Chiamati alla libertà – Stile e strade per accompagnare la vita” è il titolo del Seminario dell’Area Famiglia Vita dell’AC a cui abbiamo partecipato dal 7 al 9 novembre a Roma.
Lo stile e la bellezza dell’essere associazione ha accompagnato questa tre giorni: siamo stati accolti con calore e attenzione dall’equipe dell’Area Famiglia (e da quasi tutta la Presidenza nazionale) e abbiamo incontrato tante coppie di ogni parte d’Italia con cui abbiamo potuto confrontare esperienze, desideri e piccole delusioni.
Abbiamo iniziato a declinare il “chiamati alla libertà” ascoltando Andrea Casavecchia, Professore in Sociologia dell’Università di Roma che ha analizzato per noi la situazione della famiglia oggi in Italia facendo emergere i motivi che portano ad un continuo calo dei matrimoni e delle nascite: la difficoltà di conciliare il valore della relazione con quello dell’indipendenza, lo squilibrio dei tempi di vita, la fatica di costruire un progetto di vita e di coltivare i concetti di dono e gratuità. Insieme a tutte queste difficoltà dell’individuo e della coppia, c’è il ruolo ormai secondario che la famiglia gioca nella società che non è più in grado di metterla al centro e di valorizzarla. Ancora il concetto di libertà viene evocato dal rapporto cura-pari opportunità: se la società continua ad essere a modello maschile e la cura è solo una responsabilità femminile, le donne scelgono la libertà. Se l’uomo non riesce a farsi carico della cura, che nella famiglia significa educazione ed accudimento, non si riesce a superare la paura di fare famiglia. Questo gap si supera soltanto quando la famiglia diventa generativa e tutti sanno farsi carico degli altri, quando “l’agenda” diventa condivisa.
Aiutati da Luca Diliberto dell’AC di Milano, abbiamo spezzato la Parola e ascoltato dal Vangelo di Giovanni il brano di Gesù e dell’adultera: Gesù si sente libero di scandalizzare e interviene a favore dell’adultera. L’insegnamento di Gesù è di “liberazione” dalle tradizioni. La libertà che il Signore testimonia è libertà PER (non libertà DA). Gesù apre un cammino di liberazione e propone un cambiamento profondo. Dona alla donna la libertà di sentirsi creatura rimettendola in cammino. E’ la libertà che il Signore dona a ciascuno di noi e che ci chiede di esercitare nei confronti degli altri.
Abbiamo interiorizzato e approfondito quanto ascoltato, lavorando in piccoli gruppi su casi concreti e problematici e poi ancora cercando di analizzare e condividere le dinamiche della pastorale familiare nelle nostre Diocesi.
E’ stata un’occasione preziosa di ascolto, preghiera e condivisione: come sempre grati all’AC per questo tempo di grazia!
Carla e Danilo Diani – Coppia incaricata per la Famiglia Delegazione Regionale AC
