Coltivare la concordia attraverso il dialogo e l’incontro costruttivo tra le persone e le culture che animano Pavia”. Questo l’impegno che ci ha lasciato Papa Leone XIV nella sua storica visita del 20 giugno.
Nel suo discorso in tale occasione, il Sindaco ha detto che Pavia vuole essere città della pace, dove il sapere deve diventare responsabilità; nei quartieri, dove la convivenza si costruisce ascoltando le differenze; nelle istituzioni e in chi le rappresenta, che hanno il dovere di tenere unite le persone, di abbassare i toni, di lavorare per il bene comune, con l’obiettivo di non lasciare nessuno solo.
La tecnologia super avanzata di cui disponiamo, può essere un aiuto ma più spesso un ostacolo. Non da oggi, sappiamo che possediamo molta più tecnologia di quella che riusciamo a gestire dal punto di vista umano, il tempo che stiamo attraversando ci chiede uno sforzo maggiore perché sia l’umanità a servirsi della tecnologia e non viceversa. Questo problema è talmente centrale oggi che la prima enciclica del Papa appena eletto, Magnifica Humanitas, tratta questo tema.
Un esempio concreto, che tocca anche il nostro territorio, è la questione dei data center: Producono localmente calore e consumano beni comuni come suolo, energia, acqua, per produrre risorse come l’intelligenza artificiale e i cosiddetti servizi cloud, che sono consumate a livello globale.
Trovare un equilibrio tra queste esigenze richiede il Cuore dell’uomo, diceva Papa Francesco in Dilexit Nos, ma anche conoscenze, e competenze.
Probabilmente tra i ragazzi che vivono i nostri grest o magari tra quelli che non riusciamo neanche ad avvicinare in quanto marginali, ci sono quelli che troveranno qualche soluzione innovativa, ma non lo sapremo mai, se non diamo loro l’occasione di formarsi.
Un modo concreto, quotidiano, di costruire il futuro, è allora contrastare la povertà educativa, e siccome è adesso che i genitori devono organizzarsi per la scuola di settembre, è ripartita la campagna Back to school della Caritas Diocesana insieme con il progetto Nessuno si Salva da Solo.
Come lo scorso anno, le famiglie in difficoltà con l’acquisto di libri e materiale saranno inviate ad una rete di associazioni. Le associazioni a loro volta inviano a Caritas le famiglie più bisognose che necessitano dei libri. Le volontarie e volontari accompagnano gli utenti negli acquisti per assicurarsi che vengano acquistati i libri usati quando possibile
Nelle parrocchie e anche in rete, come sul nostro sito, trovate la locandina con tutte le informazioni.
Anche così si costruisce Comunità.
Francesco Frigerio – Presidente diocesano di AC
Chi non ha molto tempo e vuole semplicemente contribuire, può inserire questi dati:
IT74M0503411300000000002595
FONDAZIONE CARITAS DIOCESANA PAVIA – ETS
CAUSALE: MATERIALE SCOLASTICO
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